sagra della bombamano e del tricchettracche

Son lì a bermi il mio mojito presso lo stand del mio amico cubano però di Brescia quand’ecco chi ti incontro? Ma t’incontro la Lessandra bellabbronzata come una che ha passato la domenica alla spiaggialiberadicamogli, con la sua borsetta tracolla cosa ci terranno mai le ragazze dentro le borsette tracolle chiavidicasa borsellino telefono e ti ci vuole una borsa così grossa? Oppure girano con quelle borse striminzite che i soldi ce li devi mettere per forza di carta perché uno spicciolo in più le sfonda. Le ragazze non conoscono vie di mezzo. 

Dicevo, son lì a bermi il mio mojito presso lo stand del mio amico cubano però di Brescia e parlando del più e del meno con Lorenzo l’entomologo e Pino l’incantatore di mignotte, quandecco tarriva lalessandra che saluta tutti con la nonscialanza di chi può ostentare un’abbronzatura da spiaggialiberadicamogli. Pino dice ciao, Lorenzo dice ciao, io dice ciao. Lalessandra dice ciao a Pino e Lorenzo, e anche se in matematica non sono mai stato un fenomeno mi accorgo che coi suoi ciai non riusciamo a fare uno a testa, ne manca uno, allora ripeto che si capisca bene, scandendo le parole come maicbuongiorno al telequiz quando fa la domanda da un fracco di soldi, c-i-a-l-e-s-s-a-n-d-r-a.
Stavolta mi risponde anche a me, ma il suo ciao è diverso dal ciaopino ciaolorenzo, è un ciao passato attraverso la grattugia del parmigiano, e anche schiacciando bello forte, che ti vengono giù le briciole grasse.
Mi pare di capire che la Lessandra non ha piacere a salutarmi, e non capisco perché, che io a lei non le ho mica mai fatto niente, per esempio non le ho risposto alla sua frase “vorrei trovare un uomo al mio livello culturale” con “prova ad aprire a caso l’elenco telefonico e a puntare il dito a caso”, come feci anni orsono con l’Aserena, non le ho regalato un distributore di numeri da supermercato il giorno del suo compleanno scrivendo nel biglietto “spero che ti aiuterà a fare ordine nella tua vita sentimentale”, come avevo fatto con la Ntonella.
Fino a stasera io e la Lessandra ci eravamo solo incrociati per le vie del borgo fra il ribollir dei tini e l’aspro odor dei vini, ci eravamo educatamente salutati e poi ce n’eravamo andati ognuno per la sua strada come si fa talvolta con le persone che si stimano ma non hanno argomenti di conversazione e finirebbero per restarsene lì a dire ehm ehm aspettando che arrivi qualcuno a toglierli dall’imbarazzo e allora preferiscono educatamente salutarsi e via dalle balle.

Mi guardo anche la camicia sportiva elegantemanonpretenziosa che non abbia delle patacche davanti tipo di sugo ma non ce n’è, da quando ho ripreso a mangiare col bavaglione vado sul sicuro.
Non ho neanche l’occhio vitreo da alcolista decorato, è il primo mojito che bevo e non sono ancora a metà. E allora che cosa cacchio cià sta deficiente che non mi saluta?

Glielo chiedo deciso, scusa Lessandra, c’è qualcosa che non va? E lei come se cadesse dalle nuvole tipo cherubino abbattuto a fucilate, nooooo! percheeeeeee!
Le vocali prolungate per accentuare il senso di caduta.
Perché mi pare di percepire nel tono della tua voce un accento sarcastico che solitamente non hai, e che mi fa pensare a una qualche antipatia nei miei confronti, di cui francamente non so spiegarmi l’origine, le rispondo.

Senti vaffanculo tu e il tuo senso dell’umorismo del cazzo

E se ne va. Lorenzo ci resta così, Pino non ne parliamo, ha la mandibola già in terra e c’è uno che ci sta camminando sopra senza accorgersi. Io sono stupito del mio più il loro, tanto stupito che devo farmi prestare un po’ dello spazio dove di solito ci si mette lo stupore perché il mio l’ho riempito.

Ma che risposta è? Senza una virgola, senza un punto alla fine, e poi messa così, in mezzo alla riga. Già che c’era poteva rispondere in grassetto, così se ne accorgevano anche quelli sul palco che stavano accordando gli strumenti.

Dovrò indagare, la cosa mi inquieta.

Annunci

Informazioni su grugef

probably the worst novelist in the world, supposing Federico Moccia was an alien. Vedi tutti gli articoli di grugef

E dimmelo dai, lo so che ci tieni!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: