comunicazioni di servizio

Mi spiace, ma stasera non penso di scendere, ultimamente il venerdì sera mi rompe un po’ le balle, troppo pieno di folla, e di folla ventenne, e di folla ventenne abbigliata tutta identica, e ubriaca, più di me comunque.
E poi domani lavoro, non dirmi niente, mi girano un po’ le balle, ma cerco di guardare il lato positivo, non sarò costretto a prostituirmi per arrivare alla fine del mese, e magari riuscirò anche a fare un salto dal parrucchiere, che se una volta avevo i capelli come Caccia adesso somiglio a Spagna quando cantava in inglese, ma con la barba.
I tuoi cidi devo ancora farli, ma li ho tolti dalla macchina, adesso sono al sicuro sul letto, dove il cane ama rotolarsi quotidianamente. Per quel lavoro direi che va bene, si può fare, però il fotoritocco credo che sarai più bravo tu.. Ah te l’ho già detto ieri sera? Paperella.
Sei proprio un babbeo a perdere il treno così, stasera mi avresti dato la scusa per scendere, avevo già detto agli amici noiosi che non ci sono, così potevamo andare a ubriacarci in un altro locale invece che sempre nello stesso, e in ogni caso domani avresti potuto godere della mia squisita compagnia, e invece mi toccherà andare a far la spesa col Subcomandante che mi fa sempre tenere il carrello, che non son capace e vado a sbattere contro gli scaffali di conserve, che cadono e fanno un sacco di rumore, e si girano tutti, e mi vergogno come un ladro. Vabbè, cerchiamo di vederci prima di natale, che se va bene potrei anche non esserci in quei giorni lì, ma non si sa mai.
Ho una notizia buona e una cattiva, domani lavoro e non possiamo andare a fare la spesa. Dici che sono tutte e due cattive? Parla per te! Per stasera non preoccuparti, a prendere il mio amico ci vado io, tu puoi tranquillamente aspettarmi a casa. Non temere, non faremo tardi, e no, non ci ubriacheremo come le altre volte, sai che lui deve mantenere un certo contegno, non è come l’altro amico, quello beone che mi porta sulla cattiva strada. Lui non ci sarà neanche stasera, gli ho detto che non scendo perché domani lavoro. Te l’ho detto che domani lavoro? Però così guadagno dei bei soldini e.. ochei ochei, paperella.
Ciao, per stasera non preoccuparti, ho trovato una scusa perfetta, le ho detto che devo venire giù a prendere un mio amico che arriva col treno, e all’altro ho detto che non esco. Ci vediamo sotto casa tua ochei? Non vedo l’ora. Ti amo.

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2 responses to “comunicazioni di servizio

  • santuzza

    ‘Corne’ tra le etichette che vuol dire?
    E ‘l’altro amico, quello beone’ è hardla?

    Bello sto post

    • grugef

      Non mi ricordo, sono passati tanti anni. Corne perchè alla fine parlo con una persona che non è la mia fidanzata e si dovrebbe capire che ho imbastito tutto quanto per vederla di nascosto, quindi ci sono anche le corne. Ma non ti agitare, è un racconto inventato.

E dimmelo dai, lo so che ci tieni!

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