il volo del calabrone (con buona pace di Rimsky-Korsakov)

Sono sopravvissuto alla battaglia, e ora posso documentare ciò che i miei occhi non scorderanno mai.
Anche perché per 140 euri me lo devo ricordare in eterno a costo di incidermelo sulla fronte!

Quant’è passato da quando ho fotografato il nido degli ospiti indesiderati in soffitta? Tre settimane? Beh, quelli sono i bastardi più prolifici che abbia mai incontrato, roba che a confronto i cinesi sono dei pelandroni, guarda un po’ cosa mi hanno combinato in questi pochi giorni..
Che a vederlo il nido ha anche il suo fascino, tutto striato, con quelle volute leggere, i riccioli che scendono.. Poi l’hanno fatto con la saliva, pensa che scracchi che tirano!
Vabbè, poche palle, il signore della protezione civile mi spiega che non ci sono cazzi, bisogna tirarlo via, armiamoci e parto io, tu stai giù che è pericoloso.
Ochei signor Dellaprotezionecivile, ma almeno una foto ricordo possiamo farla?
Giusto in caso non dovesse più tornare e la polizia ci sospettasse di avere occultato il cadavere..
Poi con quelle tute sembriamo i ghostbusters, sai che invidia gli amici?

Il signor Dellaprotezionecivile si chiude la porta alle spalle e si avvia su per le scale. Cinque minuti dopo sentiamo un casino come di macchina da corsa che si mette in moto, e lui che esclama “Urca quanti! Guarda che roba! Toh, becca!”
Temiamo per la sua incolumità, ma siccome ci fa più paura un nugolo di calabroni che ci si infili in camera lasciamo la porta sbarrata e abbandoniamo il prode Dellaprotezionecivile al suo destino ingrato.
Ma quell’uomo sa quel che fa, dopo un quarto d’ora torna giù, con un sacchetto della spazzatura in mano e il sorriso di chi ha compiuto un’epica impresa.
“Finito, li ho ammazzati tutti!”, ci dice tutto contento. E ci mostra il contenuto del sacchetto.

Ci sono pezzi di favo pieni di larve che si agitano. “Perché stavano per nascere”, ci spiega. “Fra qualche giorno la popolazione sarebbe aumentata, e allora si che sarebbe stato divertente!”. Beh, non che così ci sia proprio da scherzare, guarda che roba.. Però anche spezzati mantengono un certo fascino, tutte quelle cellette esagonali mi fanno tornare alla mia infanzia, quando guardavo Corrado Tedeschi in televisione che conduceva Doppio Slalom.

Le larve no, quelle fanno schifo e basta, sono vermoni pallidi e cicciosi che vedrei bene giusto su un grosso amo da pesca.

 

 

E quello cos’è? Ehi, ma è un piccolo calabrone appena nato che sta cercando di uscire dalla sua celletta!

Ma che tenerezza! Guarda come si sbatte! Ce l’ha quasi fatta! Aspetta.. CIACK! Butta via, va..

Annunci

Informazioni su grugef

probably the worst novelist in the world, supposing Federico Moccia was an alien. Vedi tutti gli articoli di grugef

E dimmelo dai, lo so che ci tieni!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: