ogni legge scientifica è il relitto di un sogno mitologico

Lunedì sera mi suonano alla porta, vado ad aprire un po’ scazzato e mi trovo di fronte il mio vicino, il Conte di Saint-Germain. E’ costui un vecchierello mezzo matto, che ha trascorso l’intera vita a cercare di trasformare il piombo in oro. E’ nato nel ‘600, ma continua a bazzicare la parte di qua dell’esistenza senza grossi problemi, se vogliamo escludere il conto che ha lasciato dal macellaio nel corso di quattro secoli. Come faccia non si sa, ma è un alchimista, e quando lo racconta ci si crede.

E’ venuto a trovarmi perché ha bisogno della cucina per condurre un qualche esperimento, nel suo laboratorio è saltato l’impianto elettrico, e finché l’Enel non glielo rimette a posto è costretto ad arrangiarsi in giro. Per convincermi a farlo entrare mi promette di rivelarmi il segreto della trasmutazione.

Belin! Prego! Lo faccio entrare di corsa e gli metto a disposizione pentole e fornelli, pregandolo di fermarsi anche a cena, e mentre lui spignatta io vado a telefonare al mio capo per dirgli che mi licenzio, che da domani sarò multimiliardario.

Al mio ritorno la cucina è un disastro, c’è piombo fuso su tutti i muri, pentole sporche di brodo primordiale, ma oro niente. Sicuramente mi buscherò una sgridata da Marzia quando tornerà a casa, spero che almeno ne valga la pena.

“Allora? Come fai a trasformare il piombo in oro?”, gli domando.
“Lo vendo”, mi risponde.

Ma vai a cagare! E io mi sono anche licenziato dal lavoro per questo rincoglionito! Non posso arrendermi così, se il Conte di Saint Germain non mi sa spiegare come creare l’oro lo chiederò direttamente a Paracelso, e se non lo sa lui..

La difficoltà di telefonare a un uomo vissuto nel primo secolo non sta nella tariffa, particolarmente elevata, quanto nel convincerlo a risponderti: si sa che Paracelso è un rognoso, infatti appena solleva la cornetta mi grida contro “Chiccazzoè!”.
Se gli dico che sono uno che vuole imparare il segreto della trasmutazione dei metalli riappende subito, per convincerlo a parlare devo fingermi un imprenditore che vuole rimettere in commercio il Piccolo Chimico. Gli spego che mi piacerebbe inserire nelle formule possibili anche la sua.

“E io cosa ci guadagno?”, mi chiede incazzato.
“Un mucchio di soldi in diritti d’autore! Sono disposto a lasciarle il 40% degli utili!”
“Amico, io trasformo i metalli poveri in oro, cazzo vuoi che ci faccia con dei soldi?”

Ah già.

“Beh, ci può giocare al videopoker!”
“Per cosa?”
“Per.. guadagnare altri.. Eh.”
“Eh già.”
“Ci sono! I soldi li può infilare nell’elastico delle mutandine alle spogliarelliste, quando va al night!”
“In effetti quando ci infilo delle pepite mi mollano certi ceffoni.. Ochei, ci sto! Allora, hai da scrivere? Per trasformare il piombo in oro ci vuole innanzitutto un uniposca color oro, poi se vuoi fare le cose a modino ci starebbe bene anche il vernidas, ma non è strettamente necessario..”

Insomma che mi insegna il segreto degli alchimisti, che io non vi sto a spiegare perché non sono mica deficiente.
Saluto e l’indomani mattina mi procuro tutto l’indispensabile, tanto a lavorare non ci devo andare, posso anche prendermela comoda.
Verso mezzogiorno sto per cominciare l’esperimento quando suonano alla porta.
Chi sarà? Testimoni di Geova? Vado ad aprire.
E’ Adam Smith, che mi punta un dito contro e mi chiede se è vero che voglio sommergere il pianeta d’oro. Gli rispondo che si, insomma, più o meno, ho intenzione di produrne tanto da diventare l’uomo più ricco del mondo e potermi comprare Mediaset, e poi farci un parcheggio. Poi voglio comprare la Nestlè e l’Unilever e regalarle alla mia fidanzata, che ci possa entrare col trattore e scassare tutto.
Si, direi che ho intenzione di produrre tanto di quell’oro da riempirci casa.

“Pazzo! Non sai che più oro crei più il suo valore scende?”
“Non ho capito”
“Ci credo che non hai capito, me l’ha detto la tua professoressa che in economia eri una capra! Se produci tonnellate d’oro generi un’inflazione paurosa, col risultato che l’oro, tutto l’oro del mondo, finirà per valere meno della cacca! Sarebbe la fine del genere umano!”

Porca merda, lo sapevo che c’era la fregatura! Allora se non posso arricchirmi creando oro come faccio a sopravvivere alla mia nuova condizione di disoccupato?
Sono talmente infuriato che vorrei tirare una bomba atomica su quel bastardo del conte che mi ha infilato in questo.. un momento.. Ecco la soluzione!

Caccio Smith di casa in malomodo e mi attacco al telefono.

“Pronto? Dottor Oppenheimer? Avrei bisogno di un paio di dritte..”

Ebbene si, gente, mi sono costruito una bomba atomica! Dopo USA, Francia, Gran Bretagna, Russia, India e Pakistan, ora anche Cadigatti dispone di un arsenale in grado di terrorizzare il mondo!
E non esiterò a usarlo, se non saranno accettate immediatamente le mie richieste di denaro!

Ha ha ha ha!

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probably the worst novelist in the world, supposing Federico Moccia was an alien. Vedi tutti gli articoli di grugef

5 responses to “ogni legge scientifica è il relitto di un sogno mitologico

  • Dedee

    io avrei continuato con il piano dell’oro e avrei ammassato confetti Falqui a basso prezzo, non appena l’oro si sarebbe svalutato, tanto da valere meno della cacca, avrei iniziato a cacare come un campione mondiale, generando cosi’ nuova ricchezza!

  • Secchin

    Ahahahaha!

    E ma ou belin… che nescio.. ;-)

    :D :D :D

  • FrySimpson

    :D bello!

    Io approvo il consiglio di Dedee

  • Torgul

    Bravo, no, bravo, hai fatto inflazionare le bombe atomiche!!

    Ora le mie 1500 testate non valgono più un cazzo!

    Meno male che avevo il piano B. Ho fatto 360 milioni di miei cloni e ho intenzione di chiedere 360 milioni di miliardi di dollari agli USA. Se non me li danno, gli dichiaro guerra e poi mi arrendo, e loro devono darmi da mangiare 360 milioni di volte, così vanno in bancarotta!

    Tra l’altro ho fatto i cloni in modo da essere degli idealisti cazzoni, così se gli USA mi danno i soldi, loro si schifano della mia bassezza, mi abbandonano, continuano con la guerra, ma senza soldi e muoiono tutti, o diventano monaci buddisti.

    Voi penserete: “ma non ti dispiace che muoiano tanti tuoi cloni?”

    No. Io mi sto sul cazzo da una vita!!!

  • hardla

    pensa che proprio l’altro giorno ho avuto a cena Ian Fleming, che mi ha regalato il kit per diventare zerozerossette.

    curiosa coincidenza, vero?

E dimmelo dai, lo so che ci tieni!

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