Archivi tag: cose che spingono tutte insieme e fanno tappo

in prigione come nel monopoli

È più di un mese che non scrivo niente. Ma non qui sopra, in generale. È più di un mese che non metto in fila tre parole se non per spedire un messaggio a qualche amico. Di solito il pablog è quella cosa che utilizzo per raccontare cosa mi si sta muovendo nella pancia e cercare di dargli un nome e un significato, ma non sempre ci riesco. Adesso per esempio non c’è verso, ho un nodo nello stomaco. Non è necessariamente brutto, o legato a qualcosa di negativo, è più un insieme di sensazioni appiccicose che ha creato un robo duro e colloso, e non mi avvicino neanche a sbrogliarlo. È tanto stretto che non passano le parole, e anche l’attività consueta di raccontare diventa una tortura.

Quando passerà questa fase e il nodo si allenterà potrò afferrarne un capo e tirarlo lentamente, sciogliere la matassa e descrivere quello che ci troverò attaccato, ma per il momento è come dare pugni a un sasso. Ci ho provato per un po’, ma se c’è una cosa che ho imparato in questi anni è che le parole vengono da sole, e se le trascino sul foglio finiscono per dire qualcos’altro, e a me dire qualcos’altro non serve.

A presto, spero.

Annunci