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o tu che passi per questa via..

Lo so che i referrers di un sito non sono il massimo da leggere per chi quel sito non lo gestisce, e anch’io sto cercando di smettere di tediare i miei pochi lettori con queste rubriche ripetitive, che oltretutto dilagano ovunque, e spesso con risultati migliori del mio.

Solo che certe volte proprio non ce la faccio a resistere, specie quando trovo cose come queste:

Descrizione superpoteri: Minchia oh! Volava! Tiggiuro! No, no! Senza aereo! E ci aveva la superforza, tipo che uno stava per essere investito da un treno e lui ci si è messo in mezzo e ha impedito che il treno lo uccidesse! Dovevi vedere! Il treno l’ha preso in pieno a lui, e si è accartocciato tutto! Tutti i vagoni sfrittellati contro la locomotiva! Figurati, era un passeggeri.. Una stragge!

Dove abita Eugenio Finardi?: Dietro casa mia. Si fa chiamare Hans Delbruck.

Voglio aprire una sala per il Texas Holdem: So che ce n’è uno in Via Bottini a Genova. Non so che orari faccia, ma credo che se ci vai verso le cinque del mattino con un piede di porco dovresti aprirlo senza troppe rotture di balle.

Come vedere la lista delle chiamate ricevute in modo illegale: Si fa come per aprire la sala per il texas hold’em, solo che invece che in sala giochi ci si reca alla sede della telecom, stessi orari e stessa attrezzatura. Una volta forzata la serratura e penetrati all’interno dell’edificio si cerca la stanza dove sono custoditi i tabulati telefonici, si trova quella che interessa e la si consulta. Certo, si fa prima a farsela spedire a casa insieme alla bolletta, ma non sarebbe illegale..

Cappello ridere: Eccolo qua.

cappello che fa ridere

Foto dei cuccioli del mostro di Cloverfield: E checcevò?

grr!

Alla prossima, nanonano.


referrers

Ragazzi, quanta soddisfazione mi danno i miei referrers!
Siamo solo al 9 febbraio e già le persone che capitano qui tramite motore di ricerca mi stupiscono per la loro immaginazione.

Dominano come sempre i cercatori di Sveva Sagramola nuda. Di schifosi pervertiti ne ho conosciuti tanti, ma certi eccessi mi disturbano ancora.

Seguono a ruota quelli di Brigata Speloncia. È da un po’ che non parlo di loro, o degli altri allegroni dell’Ottavio Barbieri. Devo dire che nelle ultime settimane hanno dimostrato una certa civiltà, non hanno picchiato chi sosteneva Preziosi, non hanno cercato di andare a sparare alla propria moglie, non hanno assaltato le tifoserie avversarie. Ochei, si sono fatti multare per avere introdotto e acceso fuochi d’artificio allo stadio durante l’ultima partita, ma siamo sinceri, è stata l’unica cosa bella che si è vista in campo in novanta minuti! Continuate così, ragazzi.

Alessandra Lazzari non so chi sia, non ho voglia di cercarla su guggol. Se qualcuno la conosce può segnalarmelo, provvederò a includere una sua breve biografia in uno dei prossimi post, a uso dei malcapitati visitatori.

C’è anche, fra i miei visitatori, chi ha cercato “confini” mignanego busalla. Dovrebbe rivolgersi al catasto comunale, credo che lì sappiano qualcosa di più, io posso solo immaginare. Dunque, così a spanne dovrebbero essere dalle parti dell’ospedale di Busalla, sai dove c’è quella baracca che si vede dalla statale? Da lì prosegui verso il Passo dei Giovi, quando arrivi al traliccio dell’alta tensione (non il primo, il secondo) chiedi.

“formaggi norvegesi” Roma. Ma Roma è la marca dei formaggi norvegesi? Non mi stupisce, in Francia ho trovato una Pizzeria Milano che mostrava sull’insegna la Torre di Pisa e il Colosseo.

“Quarantaquattro gatti” pina. Questa la lascio all’esperto, il Dott.Hardla. Io davvero non saprei cosa rispondere. È forse una sequenza inedita di un Fantozzi, dove la moglie del protagonista intonava l’allegro motivetto con risultati discutibili?

“tradivo mio marito”. Anche lui, se proprio lo vuoi sapere. Con tua cugina.

“>Cara democrazia fossati eugenio“. Si, è la nuova canzone del cantante che ha scritto anche Una Notte In Italia. Ha cantato anche una canzone con quello che canta Extraterrestre, Ivano Finardi.

Qualche coraggioso ha chiesto consigli per “>cena romantica Novi Ligure“. Spero di non dovermi mai trovare in una situazione analoga, il posto più romantico di Novi è il rettilineo di Barbellotta, non tanto per l’atmosfera evocativa, quanto per il numero di “distributrici a pagamento di pratici surrogati del rapporto amoroso”. Voglio comunque tentare di dare una mano: se doveste trovarvi a Novi Ligure con una ragazza desiderosa di romanticherie, e fosse tosto l’ora di cena, ecco un paio di soluzioni rapide:
1. Panino al bowling, partitella a ping pong per digerire ed elegante infratto presso l’attiguo motel. Parcheggio in comune, molto comodo;
2. Cena alla pizzeria di cui mi sfugge il nome, quella al primo piano di un orrendo edificio, dove una sera con gli amici abbiamo festeggiato il compleanno dell’uomo nero, e infratto nel viale del cimitero, che non dovrebbe distare molto. In alternativa c’è il posteggio della piscina comunale, ma attenti a non incappare nei Cabiddu, famigerata famiglia mafiosa che imperversa in quella zona;
3. Aperitivo da Carletto, la pasticceria di Via Girardengo. Dopo non è prevista alcuna copula, il culo ve lo fanno loro a tutti e due quando vi presentano il conto.

Insidie nella testa. È quando canti una canzone che ti gira lì per lì, e per qualche subdola associazione di idee ti ritrovi a pensare a quella sera in cui sei tornato a casa e hai trovato tua moglie appesa alla spalliera del letto, con uno sconosciuto che le schiacciava i punti neri sulla schiena.

Paolo scopa. Beato lui.

Spassky, 18 febbraio. È quando ho scritto quel dialogo su quello che ci prova con quella fidanzata, e tutatuntratto entrano i Monty Python.