Archivi tag: i nani hanno scavato troppo a fondo

uh uh peinis soclos tuplesgiur

Ovvero, come ricevere nell’arco di due ore il bello e il brutto da questa vita porcabbastarda. Dove poi il bello, se andiamo a vedere, non è neanche così bello come lo si dipinge; che uno potrebbe dire vabbè, dai, hai vinto un dvd solo spedendo un messaggio, e grazie, ma il dvd è quello di Hulk, a momenti vale di più il messaggio che ho spedito per partecipare! Ma l’ho vinto, non mi lamento, mi arriverà a casa e potrò metterlo nello scaffale e prestarlo alla sorella di Marzia che non me lo restituirà più (stasera salto pasto, pazienza).
Due ore dopo la mia definitiva consacrazione a campione dei radioquiz, eccomi steso sul lettino del dentista, pronto a farmi estrarre il dente del giudizio. Ci sono già passato due volte, è una passeggiata, e infatti scherzo con l’assistente ostentando una sicurezza financo eccessiva.
L’ora seguente sono ancora lì, steso, ho la bocca come quella di pacman, il dentista ci si è infilato dentro fino al torace, ha in mano una pinza da elettricista, martello e scalpello, e chiede all’assistente di passargli la fresa. Le ha già tentate tutte, dalla vaselina allo spago legato alla porta, ma il dente è sempre lì. Ora sta indossando un paio di guanti di gomma e mi chiede di voltarmi, cercherà di estrarlo dal di sotto.
Alla fine dell’interminabile seduta mi sento come se mi avessero buttato giù da un aereo, mi trascino fino alla macchina e vado a cercare una farmacia, dice il dentista che l’indomani soffrirò come una bestia, non mi sentirò più mezza faccia, dovrò nutrirmi con una cannuccia per i prossimi sei mesi, avrò il viso talmente gonfio da essere scambiato per Storace. “Ma ti sto mettendo davanti solo le possibilità peggiori”, mi dice alla fine, “potresti anche morire stanotte e non sentire assolutamente niente”.