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campionato mondiale di referrers: i finalisti di aprile

Questo mese è stata magra, ve lo dico subito. I navigatori si sono fatti più sgamati, arrivano sul pablog con richieste precise e ben circostanziate, non fanno più quelle ricerche a muzzo che tanto ci facevano sbellicare, e ne è una prova tangibile l’aumento massiccio di coloro che hanno scritto sulla finestrella del motore di ricerca proprio “pablog”, o addirittura l’indirizzo spassky.splinder.com.
E come si fa ad andare avanti così?

Per fortuna che posso sempre contare sui navigatori fantasiosi, che seppure in calo, mi regalano e ci regalano attimi di puro genio.

Vorrei segnalare, nelle zone basse della classifica, il padre della ragazza di cui abbiamo parlato nei mesi scorsi, quello che era stato deluso, e per il quale ho aperto un forum apposta, dove dargli preziosi suggerimenti. Evidentemente la volta scorsa è stato troppo sfacciato nelle sue ricerche, e qualcuno deve averlo identificato. Per evitare figuracce è tornato assumento una falsa identità, quella del segretario nazionale dell’Udc, in cerca di notizie sulla propria prole: Casini figlia.

Ma c’è di più, la mia iniziativa di solidarietà ai genitori delusi ha avuto talmente successo che occorrerà allargarla. E’ infatti capitato fra noi qualcuno che cercava una lettera da scrivere alla tua migliore amica che ti ha deluso! Appena trovo fra i referrers “lettera a una fidanzata che mi ha deluso” cambio nome al blog e lo chiamo “La posta del cuore”. Oh, ma per chi mi avete preso, per Natalia Aspesi? In più, scorrendo la lista, trovo anche un Non ho la testa per avere una storia. Ormai sono diventato una rubrica per cuori solitari, smetterò di scrivere cazzate sui miei compagni di rivoluzione e appenderò tendine di pizzo al monitor.

Allo spiritosone che ha cercato Pablo spogliarellista non rispondo, certi vizi me li tengo per me.

Ma veniamo alla classifica, dove troviamo, al quarto posto, film di donne nude porno. Ha fatto bene a specificare, altrimenti poteva capitargli il video di Bicycle Race, dei Queen.
Al terzo posto “Fatto la pipì addosso”. Guarda, succedeva anche a me fino a qualche tempo fa, causandomi grande imbarazzo, ma alla fine ho risolto con un metodo molto semplice: tutte le notti vado a dormire con un gabinetto nelle mutande.
Al secondo posto un tizio si chiede come faccio pagare i debiti in banca si sono disoccupato. Eh, caro amico, son problemi, e purtroppo non so come aiutarti. Ma consolati pensando che c’è chi sta peggio, io per esempio non so come pagare i debiti in banca pur avendo un lavoro!

Il vincitore di questa settimana, secondo me, è controindicazioni uovo sbattuto. Ho fatto una ricerca su internet, e ho scoperto che farsi un uovo sbattuto è pericolosissimo in due situazioni:
la prima è che si ponga l’uovo sulla fronte e lo si sbatta violentemente contro una parete; la seconda è questa:


uh uh peinis soclos tuplesgiur

Ovvero, come ricevere nell’arco di due ore il bello e il brutto da questa vita porcabbastarda. Dove poi il bello, se andiamo a vedere, non è neanche così bello come lo si dipinge; che uno potrebbe dire vabbè, dai, hai vinto un dvd solo spedendo un messaggio, e grazie, ma il dvd è quello di Hulk, a momenti vale di più il messaggio che ho spedito per partecipare! Ma l’ho vinto, non mi lamento, mi arriverà a casa e potrò metterlo nello scaffale e prestarlo alla sorella di Marzia che non me lo restituirà più (stasera salto pasto, pazienza).
Due ore dopo la mia definitiva consacrazione a campione dei radioquiz, eccomi steso sul lettino del dentista, pronto a farmi estrarre il dente del giudizio. Ci sono già passato due volte, è una passeggiata, e infatti scherzo con l’assistente ostentando una sicurezza financo eccessiva.
L’ora seguente sono ancora lì, steso, ho la bocca come quella di pacman, il dentista ci si è infilato dentro fino al torace, ha in mano una pinza da elettricista, martello e scalpello, e chiede all’assistente di passargli la fresa. Le ha già tentate tutte, dalla vaselina allo spago legato alla porta, ma il dente è sempre lì. Ora sta indossando un paio di guanti di gomma e mi chiede di voltarmi, cercherà di estrarlo dal di sotto.
Alla fine dell’interminabile seduta mi sento come se mi avessero buttato giù da un aereo, mi trascino fino alla macchina e vado a cercare una farmacia, dice il dentista che l’indomani soffrirò come una bestia, non mi sentirò più mezza faccia, dovrò nutrirmi con una cannuccia per i prossimi sei mesi, avrò il viso talmente gonfio da essere scambiato per Storace. “Ma ti sto mettendo davanti solo le possibilità peggiori”, mi dice alla fine, “potresti anche morire stanotte e non sentire assolutamente niente”.